Con l’azione C31 si intendono valutare tecniche di gestione selvicolturale volte a mantenere siti ottimali di nidificazione degli Ardeidi, all’interno della Palude di San Genuario e del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino (garzaia di Montarolo). Nel primo, è necessario contenere la naturale evoluzione verso formazioni legnose del canneto, habitat riproduttivo per specie target quali Airone rosso, Tarabuso, Tarabusino e Falco di Palude. Nella garzaia di Montarolo, invece, è in corso l’applicazione di complesse tecniche sperimentali: attraverso la ceduazione graduale del robinieto, si vogliono favorire la rinnovazione e i fitti popolamenti giovani sotto fustaia, preferiti dalle specie di Ardeidi più sensibili e protette (Nitticora, Garzetta, Sgarza ciuffetto), garantendo la sopravvivenza della colonia sul lungo periodo. L’abbandono colturale potrebbe infatti condurre all’affermazione di alti alberi con chiome ampie e monoplane, meno adatte ad ospitare i nidi, nonché a crolli degli alberi senescenti con gravi conseguenze sulla colonia sottostante.




Action C.3.1 aimed at evaluation of forestal management techniques with regard to maintainance of optmal conditions for herons nesting sites, within Palude di San Geuario and Bosco della Partecipanza di Trino (Motarolo heronry). For the first one it’s necessary to control the natural evolution of reeds (nesting site for bittern, little bittern, marsh harrier and red heron)  toward wood formations. For the Montarolo heronry, instead, through the gradual coppicing of the black locust woods the aim is to favour the renovation of young plant in the woodland, as they are preferred by the most sensitive species (night heron, little egret, squacco heron), ensuring the surviving of the colony in the long term. Qutting the coppicing, in fact, could lead to the affirmation of high trees with wide monoplanar crowns, less suitable to host nests, and to the tumbling down of older trees with possible damage to the underliving colonies.